venerdì, agosto 10, 2007

Valentino, fagli sentire come fa la tua moto.

Secondo il 35% degli italiani, Valentino Rossi ha ragione e ha fatto bene a non pagare le tasse in Italia. Lo rivela un sondaggio di SKY TG24 che attraverso il servizio active e il web propone quotidianamente un sondaggio su una fra le notizie del giorno. Il 65% invece critica la scelta del campione di Tavullia che, secondo l'Agenzia delle Entrate, dovrebbe allo Stato italiano 112 milioni di euro. (agi)

Sarò un berlusconiano medio, un forzista maledetto, un italiano cafone, un nemico della sinistra, un *** - spazio bianco, cari miei nemici: riempitelo con l'insulto che volete. Sarò tutto questo, ma se il “requisito previsto dalla legge per poter esigere il versamento delle tasse” sarebbe la dimostrazione “dell'esistenza di legami con l'Italia”, dove questi legami sono da individuarsi nella “pretesa che Tavullia fosse coperta dalla banda larga adsl di Telecom”, nell'avere lo yacht “ancorato nel porto di Vallugola, a dieci chilometri da casa”, nonché nell'avere “assicurato a Pesaro otto autovetture direttamente possedute o intestate a parenti e società riconducibili al pilota”, se tutto ciò – aggiunto al fatto che Valentino Rossi è residente a Londra, con splendido appartamento affacciato su St. James square – basta a far sì che l'Agenzia delle Entrate – al quale appartengono i virgolettati di questo pezzo estrapolati da un articolo del Corriere della Sera – pretenda che il campione di MotoGp paghi le tasse in Italia, aggiungete pure il mio voto a quello del 35% di italiani dei quali parla il dispaccio AGI di cui sopra.

2 Commenti:

Blogger jo ha detto...

Eh eh, anche io sarò un berlusconiano medio, un forzista maledetto etc etc ma vorrei che valentino le tasse le pagasse, a meno che, dalla prossima volta che vince, noi tutti si dica "mannaggia, ha vinto ancora un londinese"

Va beh, tanto per ora al governo ancora non ci siam tornati, non è proprio indispensabile essere coesi :d

6:26 PM  
Blogger ordinegenerale ha detto...

Ma nemmeno io penso che Rossi - come chiunque altro - non debba pagare le tasse. Solo vorrei vedere un fisco che anziché cercare il clamore mediatico nel colpire il supercampione (e oggi salta fuori che pure Capirossi...), si renda invece conto che forse - forse, eh - la questione "residente non domiciliato" è una stronzata. E vale solo per i paradisi fiscali, con i quali non basta certificare la residenza ma bisogna dimostrare anche il domicilio. E l'Inghilterra non mi pare essere un paradiso fiscale, mentre mi pare che Rossi sia anagraficamente residente a Londra.

Saluti

12:54 PM  

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