lunedì, gennaio 02, 2006

Il cliente ha sempre ragione.

Eccoli, i bastardi. Uno ce la mette tutta, smette di scaricare illegalmente, spende tonnellate di euri – e di dollari di tutte le fatture e di sterline – per comprare solo l’originale. Perché c’è più gusto nel possederlo e più rispetto nell’acquistarlo. E questi cosa fanno? Oltre ad andare contro la legge grazie all’impossibilità – per fortuna solo “apparente” – di fare la copia per uso privato, adesso hanno anche provato ad installare schifosissimi spyware, così controllano meglio i gusti del cliente. Dovrebbero però ricordarsi di una cosa, fondamentale: che il cliente permette loro di vivere. E gli girassero i coglioni, al cliente, …

3 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

Non è un problema per me, la Sony BMG in casa mia non ci entra :-)

4:51 PM  
Blogger ordinegenerale ha detto...

Il fatto è che presto la pratica potrebbe esentersi anche alle indipendenti. Ricordo che appena uscì la faccenda del "copy controlled", la prima etichetta a farne le spese e a risarcire i clienti in seguito alle proteste, fu la Osmose - a proposito: tu che sei del giro, esiste ancora 'sta etichetta francese? - della quale tutto si può dire, tranne che sia una major.

Ciao

6:05 PM  
Anonymous Anonimo ha detto...

Si, esiste ancora e si occupa sempre di metal estremo. È da ricordare perché è stata trampolino di lancio per alcune band diventate poi famose come Dark Tranquillity e Immortal.

4:43 PM  

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