giovedì, settembre 01, 2005

Lo stato della musica / una buona e una cattiva

Che qui ad Ordine Generale si bazzichi parecchio con la musica non è mai stato un mistero e, con le modifiche che ho in mente, sicuramente non lo sarà per il futuro. Che succede dunque nel mondo musicale da meritare un piccolo, piccolissimo, post? Due cose, entrambi importanti per il mondo della musica leggera – negarlo sarebbe sacrilego. Prima la buona o prima la cattiva? Partiamo dalla buona, va’! Allora, domani è il 2 settembre e, finalmente ché la pubblicità era distruttiva e l’attesa al cardiopalma, esce A bigger Bang, il nuovo album dei Rolling Stones. E che questo sia importante – fondamentale – per la musica leggera è sotto gli occhi di tutti: si tratta del a più grande band del mondo, piacciano o meno. Ogni disco che esce sotto quel marchio – quella linguaccia con tanto di ® neanche fossero dei Post It qualunque – è un evento. Il disco l’ho ascoltato in anteprima – a spizzichi e bocconi ma dopo una settimana quasi tutto – su una radio italiana (sì, quella di soli classici diretta dall’inviato di Repubblica tanto amato da queste parti…) e cosa vi posso dire? Non è un capolavoro ma – e questa è l’ottima notizia – nemmeno un disco di maniera. Insomma, la classe c’è tutta – e in parte sono ritornati anche i vecchi blues. Pezzo che per ora preferisco? Mi duole dirlo ma è My sweet neo-con, dedicato all’amministrazione Bush. Ora la notizia cattiva, spiattellata dura e cruda: Fats Domino – se vi viene in mente “chi?” clickate da un’altra parte – dopo aver deciso di affrontare il dramma in casa propria, ora figura tra i dispersi a New Orleans del disastro causato dall’uragano Katrina*. E questa, davvero, non ci voleva.

* cosa strana, curiosa perlomeno. Il traduttore elettronico di Word ha riconosciuto la schifezza dell’evento e, dopo la digitazione, in automatico ha tradotto ‘katrina’ in ‘latrina’.

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