domenica, marzo 04, 2007

Andreotti e la Binetti insultano gli omossessuali: niente di più sbagliato e deplorevole

Prima ci fu Andreotti, che con aneddoti contadini espresse la sua contrarietà non ai Dico come equiparazione delle coppie di fatto alla famiglia tradizionale, ma al genere omosessuale, considerandolo contro natura, offendendo le persone con quelle tendenze e arrivando anche a condannarle per un qualcosa di cui sicuramente non hanno colpa. Poi è arrivata anche Paola Binetti, leader dei teodem, senatrice della Margherita e portatrice di cilicio, la quale durante la trasmissione Tetris su La 7 ha definito l'omosessualità come “devianza della personalità”, suscitando le prevedibili ire di Franco Grillini, anch'egli ospite della trasmissione.
Tutto questo dare contro all'omosessuale, discriminandolo e offendendolo con stupidate degne delle più becere personalità è un fatto non nuovo nel costume italiano. Lo è però nell'agone politico, dove le esternazioni dei due sopracitati senatori dovrebbero preoccupare ed essere oggetto di presa di distanza netta e sincera. Riprendendo un editoriale del Foglio del 03.03.2007, questo modo di esternare e giudicare è sbagliato ed anche un po' rozzo, e non rappresenta sicuramente una difesa della famiglia tradizionale in quanto si attaccano gli orientamenti e i gusti, liberi, di ciascuna persona. I diritti civili vanno garantiti a chiunque e, al contempo, lo Stato si faccia i fatti propri, senza legiferare i comportamenti che i cittadini italiani debbano o meno avere sotto le lenzuola. Quanto ad Andreotti e alla Binetti, confidiamo nella loro intelligenza per fare un cattolico mea culpa su quanto dichiarato. Ma prevedendo un ulteriore rincaro della dose, anziché le scuse, forse siamo stati troppo benigni nel giudizio circa il loro intelletto.


Etichette:

0 Commenti:

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page