lunedì, ottobre 20, 2008

i nuovi Giornale e Riformista. In breve, molto in breve.

Due giornali oggi in edicola in una nuova veste grafica: Il Giornale e Il Riformista. Il primo è veramente un buon prodotto, giovane ma non giovanilistico, moderno ma non troppo, molto europeo. Pecca solo, secondo me, nel voler riproporre il Controcorrente di Montanelli in prima pagina. Il secondo, che vuole tra le altre cose passare da giornale di opinione a primo giornale – ispirandosi al Financial Times, pensa un po' te – è orrendo, troppo colorato e poco compassato.

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12 Commenti:

Anonymous enzo ha detto...

in breve,molto in breve,il riformista è un bel giornale e tu sei un tantinello prevenuto.omaggi.

10:15 PM  
Blogger ordinegenerale ha detto...

Prevenuto? Semmai deluso, caro Enzo. Ieri ho aspettato con trepidazione il nuovo Riformista, e non sai quanto ci sono rimasto male quando l'ho avuto in mano, io che lo apprezzavo molto come 'piccolo' quotidiano.

Lo scrivo a futura memoria: secondo me questo progetto di ingrandire il quotidiano finirà male. Se avrò torto, spernacchiatemi.

11:55 PM  
Anonymous leonardo ha detto...

comincio a spernacchiarti subito e a dirti che gufare è uno sport da evitare.io l'ho trovato giovane e moderno in un'area che è quella di sinistra sonnacchiosa e conformista.ciao fatti il vaccino contro la bile.ciao.

12:24 AM  
Blogger ordinegenerale ha detto...

Non ho gufato, ho solo espresso una mia considerazione. Che è diverso dall'esprimere un augurio.

Fatevi un giro in rete, e contate a quanti piace - obbiettivamente - il nuovo Riformista e quanti preverivano il vecchio. Che poi la rete non sia la verità è ovvio a me, un po' meno a chi la usa solo quando è utile a supporto delle proprie argomentazioni.

contenti voi, biliosi che lo dite a me, contenti tutti.

Saluti

10:37 AM  
Anonymous Anonimo ha detto...

QUALE RETE ORDINE GENERALE QUALE FILM QUALE VERITA'? PER PUNIZIONE LEGGI PER UNA SETTIMANA IL RIFORMISTA E POI NE RIPARLIAMO.

11:39 PM  
Anonymous Anonimo ha detto...

IL RIFOFMISTA E' OK. PUNTO.

5:07 PM  
Anonymous Anonimo ha detto...

mi chiamo camillo detto l'indignato speciale, non è la prima volta che scrivo e neanche l'ultima: mi ha fatto un pò impressione il tuo giudizio addirittura a futura memoria sul riformista. scrivo per dire che da due settimane compro solo quel quotidiano(ne compravo quattro). è scritto bene, non è fazioso e pansa e guia sono la marcia in più. mi accontento? a me va bene così. e la domenica è veramente domenica.

7:51 PM  
Blogger ordinegenerale ha detto...

"orrendo, troppo colorato e poco compassato". Questo il giudizio espresso nel post: puramente estetico. Per andare oltre l'estetica bisgonava aspettare i commenti.

Comunque, la mia era una considerazione circa due giornali quotidiani, importanti, che nello stesso giorno uscivano completamente rinnovati. E, sempre rimanendo all'estetica, ché anche quella è importante, nella mia opinione Il Giornale è uscito vincente, Il Riformista no. Semplice: io - che conto un cazzo ma ho una morbosità per la carta stampata - lo preferivo prima, quando era anche più sobrio. Ora con i titoloni enormi e polemici, le paginate colorate e la rubrica di gossip, lo trovo necessariamente ridimensionato rispetto al passato e da qui la mia considerazione che rispecchia un mio gusto personale. Gli Angelucci hanno già Libero che fa la voce fuori dal coro e si rispecchia completamente ("dalla prima all'ultima riga" scrisse una volta Giampiero Mughini) nel suo direttore Vittorio Feltri, un fuoriclasse del giornalismo italiano che può permettersi tutto dato che ha preso dei cadaveri e ha portato le vendite a livelli impensabili; che se ne fanno anche del Riformista che gli fa il verso nello stile?

Poi, de gustibus...

Saluti

9:01 PM  
Anonymous Anonimo ha detto...

Dai ordine generale mi provochi e ti rispondo:non capisco cosa parli a fare di angeluggi feltri colore sobrietà e quant'altro.un giornale è per le emozioni che suscita per le parole che scrive e come le scrive per la leggerezza con cui porge gli argomenti da cui discende anche il non prendersi troppo sul serio.editori direttori e apparati contano ma senza emozionare il lettore e renderlo solo fazioso durano il tempo della lettura e finiscono lì.camillo

12:10 AM  
Blogger ordinegenerale ha detto...

d'accordo con te, Camillo. Ma il nuovo Riformista non riesce a farmi emozionare anche pe via di un aspetto sgradevole.
Chiaro che un d'Esposito o una Soncini, sempre quelli sono, indipendentemente dalla cornice che li ospita. Ma la cornice, ribadisco, ha una sua importanza.

saluti

12:10 PM  
Anonymous Anonimo ha detto...

soncini forever soncini forever e il riformista alle stelle.

9:18 PM  
Anonymous Anonimo ha detto...

A me il Riformista piace molto,vorrei che scrivesse di più Guia e anche Pansa,ma mi affido al Direttore che stimo da sempre che saprà valutare questo mio desiderio,simmo 'e Napule paisà.Giacomo

5:51 PM  

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